PROCESSI PENALI SU MARSIA: SINTESI UDIENZA DEL 18 FEBBRAIO
Lo scorso 18 febbraio si è tenuta l’udienza del processo per truffa, a carico degli amministratori del cosiddetto consorzio di Marsia e del titolare delle società, già appaltatrici dello stesso.
Per chiarezza è opportuno ricordare che nel 2014, a seguito di altre denunce, è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Roma un secondo decreto di rinvio diretto a giudizio, sempre per truffa, a carico degli stessi imputati. Da ciò è scaturito un nuovo processo. Pertanto, il 18 febbraio, in realtà si sono formalmente svolte due diverse udienze ed al momento i due giudizi procedono separatamente, in vista della quasi certa unificazione appena sarà possibile.
Relativamente a questo secondo processo si è avviato l'espletamento delle formalità iniziali ed è stata fissata una nuova udienza il 10 luglio prossimo, aula 21, ore 12,30.
Il processo principale, invece, è finalmente entrato nella fase dibattimentale.
Nell'udienza precedente il legale degli amministratori del consorzio aveva lamentato, in via pregiudiziale, la presunta incompetenza del Tribunale di Roma e la genericità delle accuse contestate, chiedendo la riformulazione del capo d’imputazione (che, se accolta, in pratica avrebbe riportato il processo alla fase iniziale).
In via preliminare il giudice ha quindi
reso nota la sua decisione a riguardo ed accogliendo le opposte richieste dei legali delle parti offese, ha rigettato tutte le pregiudiziali, motivando ampiamente sia la competenza del Tribunale di Roma, sia la regolarità del decreto di rinvio a giudizio e dell'imputazione formulata.
Quindi è stata avviato la fase dibattimentale, fissando il seguente calendario di tre udienze, per dare concreto avvio alle deposizioni dei testimoni.
1) Il 10 luglio, aula 21, ore 12,30 - saranno ascoltati tre agenti di polizia giudiziaria, che hanno svolto le indagini, ed il consulente Dr. Giovanni Mottura, incaricato a suo tempo dal Pubblico Ministero dell’esame della documentazione amministrativa del consorzio.
2) Il 25 settembre, aula 19, ore11,30 - inizio dell'esame delle persone offese.
3) Il 26 ottobre, aula 21, ore 10,30 - esame di alcune persone offese, particolarmente informate, su richiesta del Pubblico Ministero.
Come sempre è importante seguire i lavori processuali e sarà quindi opportuna la nostra massiccia presenza in aula.
REPLICA ALLE RACCOMANDATE DI MESSA IN MORA
Come ogni anno, sono pervenute, da parte del “disciolto” consorzio di Marsia, le raccomandate di messa in mora, con le consuete richieste di pagamento di migliaia di Euro, senza alcuna spiegazione, né documentazione.
L’azione del consorzio è particolarmente grave perché attuata in palese contrasto:
- con il rinvio a giudizio per truffa aggravata;
- con l’inibizione – esecutiva – a compiere “nuove operazioni”, disposta dalla sentenza di scioglimento;
- con l’annullamento di numerose delibere di approvazione dei bilanci e degli accantonamenti delle somme non spese.
Riteniamo opportuno che ciascun proprietario possa replicare alle richieste del Consorzio, quindi abbiamo predisposto il testo che trovate nella sezione documenti, categoria Bozze lettere, che, se lo riterrete condivisibile, consigliamo di utilizzare nel modo seguente.
Occorre fare n. 4 fotocopie della lettera di replica, che dovranno essere opportunamente completate con i dati mancanti:
- cognome, nome e indirizzo del mittente [*];
- luogo, data e firma.
- data delle messe in mora ricevute;
- importi richiesti dal Consorzio;
Le copie, così predisposte, dovranno essere inviate come segue:
- n. 3 copie a mezzo raccomandata A.R. agli indirizzi già stampati;
- n. 1 copia da trasmettere, per opportuna conoscenza all’Associazione, come si ritiene più opportuno (E-mail, fax, lettera semplice, ecc.);
- l’originale, invece, dovrà essere conservato unitamente alle messe in mora del Consorzio ed alle ricevute delle raccomandate spedite.
E’ molto importante l’invio delle raccomandate, per conoscenza, alle sedi giudiziarie indicate
[*] Se le messe in mora sono indirizzate a più comproprietari dell’immobile, nella replica possono essere riportati i nominativi dei vari proprietari indicati e solo l’indirizzo del primo intestatario (a nome del quale potranno essere compilate la ricevuta e la cartolina di ritorno delle raccomandate).
