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Il 24 gennaio si è regolarmente tenuta la prevista udienza del processo penale a carico degli amministratori del vecchio consorzio di Marsia e di Luciano Fiocco.
In apertura dei lavori il Giudice si è pronunciato sull’istanza avanzata dagli avvocati di alcuni imputati, non riconoscendo, allo stato attuale, la decorrenza dei termini di prescrizione per i reati contestati a tre ex consiglieri di amministrazione del vecchio consorzio.
Successivamente hanno avuto luogo le testimonianze di numerose parti lese; sono stati infatti ascoltati 13 consorziati che nelle loro deposizioni hanno riferito in merito ai metodi gestionali del vecchio consorzio di Marsia. Pressoché tutti i testimoni sono stati sostanzialmente concordi nell’affermare che da numerosi anni il consorzio di Marsia non svolge più nessun servizio, continuando però a pretendere il versamento di contributi nonostante i servizi comprensoriali siano da molto tempo erogati da altri enti, ossia il Comune di Tagliacozzo prima ed il Consorzio Stradale a tutt’oggi.
Il Pubblico Ministero, in base alle testimonianze ed ai documenti acquisiti, ha costatato che le pretese di contributi economici del consorzio di Marsia sono state avanzate fino allo scorso novembre, anziché rimanere limitate al 2010/2011, come riportato nei provvedimenti di rinvio a giudizio. In considerazione di ciò ha richiesto al Giudice, che ha acconsentito, la modifica del capo d’imputazione, estendendo fino al novembre 2016 il periodo di consumazione dei fatti illeciti contestati.
Questa circostanza è importante in quanto allunga di molti anni il termine di prescrizione dei reati.
In conclusione dei lavori il Pubblico Ministero ha anche dichiarato di ritenere esaustive le numerose testimonianze rese e quindi di non reputare necessario ascoltarne altre.
Al contrario i difensori di Fiocco Sandro e Luciano hanno chiesto che abbiano luogo le testimonianze di tutte le restanti parti lese citate (numerose decine).
Il Giudice ha quindi deciso che si proceda al reperimento di quanta più documentazione probatoria possibile, relativa ai pagamenti effettuati al consorzio di Marsia dalle parti lese citate (copie di assegni, pignoramenti, ricevute di versamenti ecc.). Ad esito di ciò si valuterà la possibilità di ascoltare le testimonianze di quelle sole parti lese per le quali non si sarà riusciti a reperire tale documentazione.
Sollecitiamo dunque la concreta collaborazione di tutti coloro che, nelle prossime settimane, saranno invitati a produrre copia dei menzionati documenti, così da consentire il rapido prosieguo dell’iter processuale e giungere al più presto alla pronuncia della sentenza.
Il Giudice ha infine fissato la prossima udienza per il 26 aprile p.v., alle ore 10:30, presso l’aula 19 del tribunale di piazzale Clodio a Roma.
Con l’occasione rammentiamo l’estrema importanza di farci pervenire per e-mail copia di tutte le lettere ed atti giudiziari (possibilmente in formato pdf) eventualmente ricevuti da parte del vecchio consorzio di Marsia. Il legale che segue per la nostra Associazione gli aspetti penali desidera infatti entrarne in possesso in quanto li ritiene documenti utili nell’ambito dei procedimenti in corso.
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Rivolgiamo i migliori auguri di buone feste e felice anno nuovo a tutti i nostri soci ed amici. 
Il 2016 è stato segnato dall’importantissima sentenza con la quale la Corte d’Appello ha confermato lo scioglimento del vecchio consorzio di Marsia. In seguito al ricorso in Cassazione presentato dai Fiocco contro tale sentenza, l’anno si è concluso con l’adesione di decine e decine di consorziati al controricorso organizzato dalla nostra Associazione per difendere la dichiarazione di scioglimento del consorzio fino all’ultimo grado di giudizio. Vi ringraziamo dunque anche questa volta per la consueta copiosa partecipazione alla nostra iniziativa.
Ci è stato poi riferito che oltre al Consorzio Stradale di Marsia, anche il Comune di Tagliacozzo si costituirà in giudizio dinnanzi alla Corte di Cassazione per chiedere, insieme a noi, la conferma definitiva dello scioglimento del vecchio consorzio.
Questo fatto, oltre ai chiarimenti contenuti nella recente lettera diffusa dal Consorzio Stradale (che alleghiamo ad uso di quanti non l’avessero ricevuta), la dice lunga sulla reale consistenza della “fattiva collaborazione” che Fiocco nella sua ultima comunicazione dichiara di aver stretto con la nuova amministrazione comunale di Tagliacozzo guidata dal Sindaco Giovagnorio e recentemente eletta.
Opposizione al ricorso in Corte di Cassazione contro lo scioglimento del vecchio consorzio di Marsia
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Come noto ai più, lo scorso 19 settembre è stata pubblicata la sentenza con la quale la Corte d’Appello di Roma ha confermato l’intervenuto scioglimento del vecchio consorzio di Marsia. 
Sono stati infatti respinti i due ricorsi presentati nel 2013 dal vecchio consorzio e da Luciano Fiocco, con i quali era stata impugnata la sentenza del Tribunale Civile di Roma che nel 2012, in primo grado di giudizio, aveva già dichiarato sciolto dal 2009 il consorzio di Marsia ed inibito agli amministratori il compimento di nuove operazioni.
Come purtroppo era presumibile, i signori Fiocco continuano a non accettare dette sentenze e quindi hanno proposto ricorso dinnanzi alla Corte di Cassazione, che rappresenta l’ultimo e definitivo grado di giudizio del nostro ordinamento giuridico.
Superfluo sottolineare l’importanza che il maggior numero possibile di proprietari di immobili di Marsia si costituiscano in giudizio, per chiedere alla Corte di Cassazione di respingere il ricorso dei Fiocco e confermare definitivamente la sentenza di scioglimento del vecchio consorzio di Marsia, già pronunciata sia nel primo grado di giudizio che in Appello. In caso contrario si provocherebbe la resurrezione del consorzio, con tutte le conseguenze che è facile immaginare, in termini di continue pretese di ingenti somme di denaro, decreti ingiuntivi e pignoramenti di ogni genere ai nostri danni.
Facciamo presente che il giudizio d’Appello si è concluso in soli tre anni solo grazie al fatto che i nostri avvocati hanno potuto far rilevare alla Corte l’estrema importanza della causa e l’urgenza di giungere alla sua definizione, facendo valere le centinaia di proprietari d’immobili di Marsia da loro rappresentati. L’udienza di precisazione delle conclusioni della causa d’Appello inizialmente era stata infatti calendarizzata per il 2018, secondo i consueti e lunghi tempi delle procedure giudiziarie.
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Il 9 novembre scorso si è regolarmente tenuta la prevista udienza del processo penale a carico degli amministratori del vecchio consorzio di Marsia e di Luciano Fiocco.
L'udienza era stata fissata dal giudice per decidere sull’eventuale proscioglimento di tre amministratori del consorzio (non si tratta di Fiocco Sandro e Fiocco Luciano), richiesto da due avvocati difensori per la presunta sopravvenuta prescrizione dei reati contestati. Detti amministratori da tempo infatti non farebbero più parte del consiglio d'amministrazione.
All'inizio del dibattimento il PM ha dichiarato di ritenere fondata la richiesta di proscioglimento. Si è quindi aperta la discussione con gli interventi degli avvocati, uno dei quali ha evidenziato che l’eventuale cessazione dalla carica di amministratore del consorzio debba comunque essere documentata.
L'avvocato Monteleone, che rappresentava la nostra Associazione, è intervenuto, consegnando al giudice copia di alcuni verbali dell'assemblea dei delegati (organo decisionale del Consorzio), riguardanti le elezioni del c.d.a. nel corso degli ultimi anni.
Tali documenti hanno rilievo per poter determinare l’eventuale decorrenza dei termini di prescrizione a favore di alcuni imputati; dai verbali infatti risulterebbe che tutti i consiglieri di amministrazione imputati hanno fatto parte del c.d.a. fino a dicembre 2010, che due di essi sono rimasti in carica almeno fino al 20 dicembre 2012 e infine che il presidente del consorzio è tuttora in carica, ormai da circa 20 anni.
In conseguenza di ciò il giudice, riconoscendo l'importanza dei verbali (e per poter procedere ad un attento esame degli stessi), ha fissato una nuova udienza nella quale comunicherà la sua decisione in merito alle richieste di prescrizione. In particolare ha anche deciso che all'udienza sarà richiesta la partecipazione della Procura della Repubblica e che si procederà ad ascoltare le testimonianze di ulteriori 25 parti lese.
La nuova udienza, che sarà dunque necessariamente lunga, è stata fissata per il 24 gennaio p.v., alle ore 9:30, presso il tribunale di piazzale Clodio a Roma, nell'aula collegiale n. 8.
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Informiamo che il 9 novembre si terrà una nuova udienza del processo a carico degli amministratori del vecchio consorzio di Marsia e di Luciano Fiocco.
In tale udienza il Giudice dovrebbe pronunciarsi sull’istanza presentata dai legali di alcuni imputati, relativa all’eventuale decorrenza dei termini di prescrizione per i reati contestati a tre ex consiglieri di amministrazione del vecchio consorzio, i quali avrebbero dato le dimissioni dalle cariche già da diversi anni. Ovviamente non si fa riferimento né a Luciano Fiocco, né tantomeno a Sandro Fiocco.
Il Giudice dovrebbe inoltre definire il calendario delle successive udienze.
L’udienza si svolgerà dunque presso il tribunale penale di piazzale Clodio a Roma, Mercoledì 9 novembre, alle ore 12, aula 21.
Come di consueto invitiamo alla presenza in aula tutti coloro che avranno la possibilità di esserci.